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Là in fondo, fin dove si vede, Pinacoteca Matteo Olivero, Antico Palazzo Comunale, Saluzzo: un progetto espositivo in dialogo con la Pinacoteca Olivero che ha coinvolto l’intero Antico Palazzo Comunale di Saluzzo, con incursioni scultoree dell’artista Marco Cordero negli spazi espositivi e un’installazione nel Salone d’onore realizzata insieme a 14 studenti e studentesse del Liceo Soleri Bertoni di Saluzzo. Negli spazi della Pinacoteca, le opere di Cordero si sono confrontate delicatamente con quelle di Matteo Olivero, in un percorso espositivo che ha toccato i temi della memoria e della natura.

Il progetto è stato occasione per collaborare con 14 di studenti e studentesse del Liceo Bertoni Soleri di Saluzzo, condividendo insieme a loro gli aspetti relativi al processo di creazione di un evento espositivo: la ricerca di contenuti utili all’ideazione dell’opera, il confronto con l’artista per la realizzazione, l’installazione nello spazio e la scrittura del testo di mediazione al pubblico. Da qui, il gruppo è partito per realizzare un’installazione collettiva, ospitata nel Salone d’onore: una riflessione sui temi affrontati da Matteo Olivero in relazione alle problematiche non risolte della nostra società.

L’opera è realizzata con materiale da riciclo, non scelto a caso, ma accentuando anche la sua dimensione concettuale, territoriale e storica: è stato fornito infatti dalla cartiera del territorio Smurfit Westrock di Verzuolo, un tempo gestita dalla famiglia Burgo, collezionisti dell’opera di Matteo Olivero. Attraverso l’uso di materiali semplici come la carta e il cartone, l’installazione ha evocato significati profondi e universali, trasformando elementi quotidiani e di scarto in un’esperienza densa di significati.

Dai montanari, dai contadini alle vittime di guerra: gli “ultimi” sono diventati una riflessione su cosa significhi il concetto di “marginalità” oggi. Il percorso espositivo è accompagnato da materiali divulgativi redatti in CAA Comunicazione Aumentativa Alternativa, un metodo che passa attraverso l’utilizzo di simboli e immagini per facilitare la comunicazione delle persone con bisogni comunicativi complessi, realizzato grazie alla collaborazione della Cooperativa Sociale Onlus In Volo. 

materiali CAA Comunicazione Aumentativa Alternativa

L’allestimento